
Il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze del Salto di Quirra, comunemente noto come PISQ, e' una unitą
composta da personale delle quattro FF.AA.: Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, che opera,
sia nel settore della sperimentazione a terra ed in volo di sistemi d'arma complessi, sia in quello dell'addestramento
all'impiego di ogni tipologia di armamento per l'uso aereo, navale e terrestre.
Il Poligono Interforze del Salto di Quirra sorge in una regione che si trova a cavallo delle provincie di Cagliari e Nuoro
nella parte Sud-Orientale della Sardegna, dove si estende un vasto altopiano geograficamente conosciuto come Salto di Quirra.
Per consentire le diverse tipologie di missioni, il Poligono si avvale di due grandi aree con diverse caratteristiche e peculiaritą':
- l'area a terra, sede anche del Comando del PISQ e delle maggiori componenti tecnico operative del Reparto;
- l'area a mare (Capo San Lorenzo), dove si trova anche il Comando del Distaccamento Logistico che supporta parte delle attivitą che si
svolgono nell'area.
Le due aree consentono di svolgere attivitą multiple e contemporanee, ovvero garantiscono all'utente uno scenario unico di
alta rappresentativitą (ad esempio operazioni anfibie di sbarco e schieramento).

In esse e' presente una lunga catena di postazioni che costituiscono i sensori remoti del PISQ, indispensabili
per lo svolgimento dell'attivitą operativa e che permettono il controllo e l'inseguimento dei sistemi d'arma in sperimentazione.
Il Poligono dispone di due stazioni telemetriche, una fissa e una mobile, con la funzione di ricevere, demodulare, registrare, e visualizzare
informazioni provenienti da teste telemetriche installate a bordo di missili, aerei ed altri sistemi. Per il tipo ed il numero di apparati
di cui dispone la stazione di telemisura garantisce elevate prestazioni operative, ampia elasticitą d'impiego ed un alto grado di affidabilitą'.
Il sistema di telemetria, nel suo complesso, e' perfettamente integrato nel sistema di gestione sensori del Poligono e' quindi in grado di ricevere e fornire
le informazioni di teleguida provenienti dagli altri sensori esistenti.
Il Poligono e' dotato di velivoli ad ala fissa e rotante per assicurare autonomamente gran parte delle funzioni di volo richieste dagli
utenti.
Tre elicotteri AB-212 ed un velivolo Aermacchi MB-339, che vengono impiegati dal personale di volo e tecnico della 672ma Squadriglia,
consentono di svolgere missioni di recupero bersagli, Search and Rescue nelle aree di interesse, calibrazione sensori e sistemi di tiro
antiaereo, addestramento con batterie radar, controllo delle aree a mare.
Gli operatori della squadriglia comprendono personale piloti ed operatori di bordo, personale addetto alla manutenzione degli aeromobili in dotazione,
l'elicottero AB-212 e il velivolo MB-339.
La 672ma Squadriglia oltre a espletare le normali attivitą, collabora con il personale della locale Sezione Sanitaria per eventuali richieste di trasporto
aereo di feriti, militari e civili, in imminente pericolo di vita.