La ricostruzione dell'Aeronautica Italiana e Tedesca e la presenza in Europa di un
consistente numero di Reparti Aerei Alleati determinò, negli anni 50, il rapido
incremento delle esigenze addestrative.
Un settore che poneva particolare difficoltà era quello specifico dell'addestramento al
tiro Aria/Aria ed Aria/Suolo che presupponeva la disponibilità, nelle immediate vicinanze,
di grande Base Aerea, di zone libere da traffici aerei e marittimi e, soprattutto,
in condizioni meteorologiche ottimali.
Questi requisiti, del tutto inconciliabili con la congestionata e meteorologicamente
sfavorevole situazione del centro Europa, trova invece pieno riscontro nell'area
occidentale della Sardegna.
Con l'acquisizione, da parte del Demanio dell'A.M., dell'area di Capo Frasca da adibire a
Poligono A/S essa divenne il luogo ideale per instaurarvi uno degli Air Weapons Training
Installation (A.W.T.I.) previsti dai piani NATO dell'epoca.
Tre Forze Aeree iniziarono l'addestramento a Decimomannu nei primi anni "60":
-La Canadian Air Force (C.A.F.) , che già operava a Decimomannu prima ancora che l'A.W.T.I. venisse costituito;
-La German Air Force (G.A.F.);
-L'Aeronautica Militare Italiana (A.M.I.) alla quale si aggiunse verso la fine del decennio;
-L’United States Air Force (U.S.A.F.)
Nel corso del 1970 la C.A.F. lascio' Decimomannu e fu sostituita dalla Royal Air Force Britannica (R.A.F.)
e dall’U.S.A.F.
Quest'ultima a sua volta ha ritirato la sua partecipazione nel corso del 1998.
Attualmente i due utenti principali sono: La German Air Force (G.A.F.), l'Aeronautica Militare Italiana (A.M.I.)
con una partecipazione dell'U.S.A.F. L'attuale Base, alla cui costruzione fu dato inizio nella
primavera del 1955, è situata a circa 25 Km dal capoluogo Sardo, in direzione Nord Nord-Ovest.
Si estende fra i paesi di Decimomannu, Decimoputzu, San Sperate e Villasor, al cui territorio
Comunale appartiene, nella stessa area sulla quale sorgeva un'Aeroporto Militare Italiano della 2^ Guerra Mondiale.
A tale infrastruttura, in quanto Aeroporto Militare Italiano, fu attribuita, con foglio
d'ordine dell'8 Gennaio 1961, la denominazione di Centro Addestramento al Tiro (C.A.T.)
e la Base veniva intitolata alla Medaglia d'oro al Valore Militare Giovanni FARINA,
Col. Pilota, immolatosi, in azione di esaltante eroismo, nei cieli della Sardegna
il 14 Giugno del 1942.
Al Centro Addestramento al Tiro, considerato erede naturale del disciolto C.A.T. di
Brindisi fu consegnata durante una solenne cerimonia tenutasi sulla Base il 23 Ottobre
1969, la Bandiera di Istituto che viene gelosamente custodita presso l'Ufficio del
Comandante.
Il 1° Luglio 1970, con determinazione dello Stato Maggiore Aeronautica, il C.A.T. assumeva
l'attuale denominazione di Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo
R.S.S.T.A.
Tratto dal sito ufficiale dell'
Aeronautica Militare Italiana
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